PCT: DEPOSITI ERRATI E DOPPI INVII. COSA FARE?


Nell'ambito del tavolo di confronto costituitosi tra Presidenza del Tribunale e Consiglio dell'Ordine degli Avvocati al fine di individuare buone prassi che consentano una migliore fruizione del PCT e la razionalizzazione delle tempistiche di apertura delle buste da parte della cancelleria, è emerso il problema relativo ai doppi invii e doppi depositi.

In buona sostanza avviene che l'Avvocato per errore o per l'impazienza derivante dal fatto di non vedere "compiuto" il processo di deposito degli atti, decide di effettuare un secondo deposito.

Ciò comporta da un lato un maggior dispendio di tempo per la Cancelleria che si trova a dover "lavorare" un doppio deposito e, dall'altro - nell'eventualità in cui l'Avvocato effettui una doppia iscrizione a ruolo (o deposito di ricorso per ingiunzione) - la possibilità che la Cancelleria possa richiedere il pagamento di un contributo unificato doppio (uno per ciascuna iscrizione a ruolo).

Il documento allegato chiarisce i momenti/fasi dai quali il deposito (per quanto riguarda la parte Avvocato) deve ritenersi eseguito correttamente.

Preghiamo, quindi, di prendere buona nota delle indicazioni contenute nella circolare di seguito scaricabile.

2016.04.14 Circolare - PCT-DEPOSITI ERRATI E DOPPI INVII. COSA FARE.pdf